lunedì 30 gennaio 2017

L’ecosistema della produzione additiva nell’Industria 4.0 illustrato in un convegno a Milano

L’era industriale, che iniziò in Inghilterra circa 200 anni fa e poi si estese rapidamente negli Stati Uniti, in Giappone e nei maggiori paesi dell’Europa continentale, si è evoluta attraversando varie fasi di maturazione, dette anche “rivoluzioni industriali”.

La prima rivoluzione industriale iniziò alla fine del ‘700 con le macchine a energia idraulica e poi a vapore. La seconda rivoluzione industriale, all’inizio del ‘900, sfruttò l’energia elettrica e i motori a combustione interna. La terza rivoluzione industriale, nei primi anni ’70, fu caratterizzata dall’utilizzo dell’elettronica e dell’informatica per controllare la produzione.
Industria 4.0: la 4° rivoluzione industriale

A partire dal 2012, fu realizzato in Germania un modello fabbrica e produzione intelligente (Smart Factory, Smart Manufacturing) denominato “Industrie 4.0”, basato su di una rete di fabbrica integrata e intelligente che comprende un’automazione sempre più spinta in tutti i campi di applicazione, l’utilizzo di nuovi sistemi di prototipazione (stampa 3D) e di produzione additiva (AM) integrati con gli impianti esistenti (CNC, robot) per consentire maggiore snellezza e personalizzazione di massa dei prodotti industriali, reti di sensori distribuiti nell’ambiente (Sensor Cloud, Internet of Things) per acquisire enormi quantità di dati (Big Data) che consentono varie applicazioni come la manutenzione predittiva e l’ottimizzazione dei processi produttivi e della qualità dei prodotti, l’integrazione sempre più stretta tra elettronica e meccanica per creare macchine sempre più autonome (veicoli a guida automatica, robot, stampanti 3D) e complessi sistemi cyberfisici (CPS).
Questo modello si estese in seguito nei maggiori dei paesi industrializzati come “Industry 4.0” e infine nel 2016 in Italia con il “Piano per l’Industria 4.0”.

La società di consulenza Roland Berger precede che lo Smart Manufacturing genererà in Europa un fatturato di 500 miliardi di euro e 6 milioni di posti di lavoro entro il 2030.
Industria 4.0: Le tecnologie abilitanti

Il piano italiano Industria 4.0

Il piano del Governo italiano per l’Industria 4.0 prevede 13 miliardi di euro di incentivi fra il 2017 ed il 2020 per sostenere le aziende italiane nel processo di digitalizzazione e robotizzazione dei sistemi produttivi e stanzia una consistente quantità di risorse pubbliche allo scopo di “attivare investimenti innovativi con incentivi fiscali” (super-ammortamento e iper-ammortamento) per l’acquisizione di macchinari, sistemi e software basati su ben determinate tecnologie abilitanti, con l’obiettivo di ridurre il nostro gap tecnologico nei confronti degli altri paesi industrializzati.

La produzione additiva

La produzione additiva rappresenta solo una parte di Industria 4.0, ma è quella più diffusa, poiché è la più economica (almeno per i modelli di fascia bassa) ed è quindi alla portata anche degli studi di progettazione, degli artigiani e delle PMI.

Il mercato della stampa 3D e della Produzione Additiva (AM) continua a crescere in maniera tumultuosa, ma sta maturando e modificando i modelli di business.

Alla fine del 2016, il valore del mercato globale era dell’ordine dei 7 miliardi di dollari e raggiungerà i 27 miliardi nel 2022. La base installata era di circa 660.00 unità a fine 2015 e di 950.000 a fine 2016. Dovrebbe superare il milione nel primo trimestre del 2017.
Trend valore mercato mondiale stampa 3D

Attualmente sono presenti sul mercato oltre 1000 modelli di oltre 300 produttori, di cui una settantina producono macchine industriali (prezzo oltre i 5.000$), e alcuni offrono sistemi ibridi che integrano produzione additiva, sottrattiva e robot.

Per quanto riguarda i materiali, i polimeri sono i più utilizzati, mentre il segmenti dei metalli è quello che crescerà più rapidamente, con un tasso di crescita del 38% fino al 2020.

Secondo Gartner Group, nel 2020 il 10% degli impianti di produzione industriali disporrà di qualche forma di stampa 3D integrata con la robotica, mentre i tempi di introduzione dei prodotti saranno ridotti del 25% grazie alla stampa 3D.

Il mercato italiano 2016 ha rappresentato circa il 4% del mercato globale (250-300 milioni di euro).

Mentre le tecnologie SLA (Stereolitografia) e SLS (Sinterizzazione Laser Selettiva di polveri plastiche e metalliche) si stanno espandendo verso il basso, con prodotti più abbordabili, le stampanti a filamenti FFF (Fused Filaments Fabrication) stanno crescendo, con la comparsa di macchine professionali in grado di produrre oggetti di maggiori dimensioni (anche oltre 1 mc) e dotate di camera calda per migliorare la qualità e utilizzare materiali termoplastici che richiedono maggiori temperature di lavorazione, riducendo il gap di costi e prestazioni tra le varie tecnologie.

Le tendenze tecnologiche

Nel 2017, i prezzi delle stampanti SLA e SLS continueranno a scendere e ci saranno macchine industriali più compatte ed efficienti. Le stampanti per metalli aumenteranno la loro diffusione, anche grazie alle nuove tecnologie. Le applicazioni con la maggiore crescita saranno rapid tooling/manutenzione, stampi e sanità.

I materiali plastici rimarranno i più diffuse. ABS, PLA e Nylon continueranno e essere i più usati, ma si diffonderanno materiali più performanti collocati ai livelli superiori della “piramide della plastica”, come Policarbonato (PC), ASA, Peek e Ultem, che però richiedono macchine con camera calda.

Ci saranno sempre più macchine ibride/multifunzione e l’integrazione con i robot e gli altri componenti della Fabbrica 4.0 sarà sempre più spinta e gli investimenti saranno favorito dagli incentivi previsti dal Piano Industria 4.0 (super-ammortamento e iper-ammortamento).

Le aziende inizieranno a integrare i metodi di manifattura tradizionali con la manifattura additiva, utilizzandola soprattutto per complementare e supportare le tecnologie esistenti.

Tutti questi argomenti verranno approfonditi nel convegno del prossimo 21 febbraio, organizzato da Netconsulting Cube in collaborazione con il Competence Center sulla stampa 3D di Cherry Consulting by StudioMagnaghi, che si rivolge soprattutto a coloro che nelle aziende devono prendere decisioni informate per gli investimenti relativi alla progettazione, prototipazione e produzione dei prodotti.

sabato 28 gennaio 2017

"Stampa 3D, Manifattura Additiva e Industry 4.0" - 21 febbraio - Milano

I risultati del primo Osservatorio Stampa 3D verranno illustrati il 21 febbraio a Milano, presso il Ramada Plaza Hotel .

L’evento, organizzato Net Consulting Cube in collaborazione con Cherry Consulting, rappresenterà un momento di incontro tra domanda e offerta e l’occasione per illustrare i dati emersi dalla survey.

Nel corso dell’evento, verranno trattati i seguenti temi:
  • la Stampa 3D, l’Additive Manufacturing e il “Piano Nazionale Industria 4.0”;
  • le valutazioni sul mercato italiano;
  • nuove tecnologie e nuovi materiali: stampa 4D e 5D;
  • le opportunità per le aziende: soluzioni e benefici.




Durante l'evento sarà presente anche uno spazio espositivo dove sarà possibile conoscere e incontrare alcune delle principali aziende di settore.

La partecipazione all'evento è gratuita, previa registrazione, riservata ad aziende e professionisti.

Per maggiori informazioni segui l'evento Facebook ed i nostri canali canali  twitter e linkedin o contattaci via email

Main Sponsor: Dassault Systemens, DedaGroup, Reply Protocube
Con il contributo di Olivetti
Sponsor: Blue Tek 3D, cmf marelli s.r.l., FiloAlfa, noa Additive Manufacturing, NTG Digital
Con il patrocinio di: AICA, ASSO IT, CIDA, Comufficio, FederManager



 


mercoledì 25 gennaio 2017

Cherry Consulting a PTE - PromotionTrade Exhibition 2017

Durante PTE -  PromotionTrade Exhibition, fiera internazionale annuale degli articoli promozionali, del regalo d’affari e delle tecnologie per la personalizzazione, che si è svolta a Milano dal 18 al 20 gennaio 2017, Cherry Consulting ha tenuto il seminario sull'industry 4.0 “Le opportunità della stampa 3D nel mondo del marketing e della comunicazione”.
Anche in questo settore, infatti, è possibile accedere ai vantaggi che la legge di stabilità 2017 concede alle aziende. Non tutti sono al corrente di poter utilizzare questi vantaggi e che questi ultimi indicano chiaramente la stampa 3D come uno dei veicoli principali per ottenere questi benefici.
Cherry Consulting per il terzo anno ha portato innovazione e sensibilizzazione in questo mercato che si sta evolvendo e che pochi attori sanno come utilizzare queste agevolazioni e strumenti
Anche in questa edizione abbiamo attivato una serie di test e consulenze destinate a questo mercato.
Un ringraziamento particolare a Kentstrapper che ci ha onorato richiedendoci di effettuare la presentazione dell'azienda nell'area convegni e seminari.
Un rigraziamento a NTG che con MASSIvit ha portato una lampada di più di un metro prodotta in unico pezzo ed a Blue Tek 3D che ci ha fatto utilizzare le propri produzione effettuate con la FUTURA 750.
Se vi siete persi il seminario sull'Industry 4.0 e volete consultare le slide, o se volete valutare le opportunità che la stampa 3D può offrire alla vostra attività, non esitate a contattarci.

domenica 15 gennaio 2017

Promotion Trade Exibition (PTE) 2017



Dal 18 al 20 gennaio si tiene a Milano (Fiera Milanocity – Padiglione 3) la diciassettesima edizione di Promotion Trade Exibition (PTE), l’unica manifestazione che in Italia viene dedicata all’oggettistica promozionale, al regalo di affari ed alle soluzioni tecnologiche per la personalizzazione, aperta esclusivamente ai professionisti del settore. L’edizione di PTE dello scorso anno ha visto la presenza di 163 espositori e la visita di 4.500 operatori professionali. PTE rappresenta quindi un momento di incontro tra l'offerta specializzata di produttori ed importatori e la domanda di distributori, rivenditori ed agenzie, dove è anche possibile avere un panorama aggiornato sulle macchine. PTE è infatti strutturato su un’area dedicata al tessile ed all’oggettistica, ed una ai fornitori di tecnologie e di materiali di consumo utilizzati per la personalizzazione : in particolare è stato creato uno spazio per la stampa 3D ed uno pensato per alcune aziende che propongono prodotti realmente innovativi.

Il Competence Center 3D Printing ed Industry 4.0 di Cherry Consulting è presente con i suoi consulenti a PTE (Stand B113) ed è a disposizione di espositori e visitatori per illustrare le soluzioni di produzione additiva attualmente disponibili sul mercato che permettono l’approccio ad una “personalizzazione di massa”, i relativi criteri di scelta e gli incentivi finanziari previsti dalla legge di stabilità 2017 (super ammortamento del 140%, iper ammortamento del 250%). In questa ottica il 19 gennaio alle ore 15.00 nell’area convegni di PTE Cherry Consulting gestirà il seminario “Le opportunità della stampa 3D nel mondo del marketing e della comunicazione” 

Per maggiori informazioni seguite il nostro evento facebook e non esitate a contattarci

 
Promotion Trade Exibition
Fiera Milanocity - Padiglione 3
Ingresso Gate 4 via Bartolomeo Colleoni
STAND B113